567 Casamazzagno, Prati di Croda Rossa, Sillianer Hutte, Quaternà.

Referente RENATO - ( cttbiker@alice.it ) - Ultima ricognizione: 31/08/2015

SCHEDA TECNICA
Verso Orario - Lunghezza = 64 Km - Dislivello Sal/Disc = +2700 m
Quote min/Max = 1300 / 2560 - Tempo Standard ore 10
Velocità media = 6,4 Km/ora - Ciclabilità su tempo 97% (a piedi 20 min)
Difficoltà Tecnica = 7/7 Difficilissimo - G.D. = 143 Impossibile !

DESCRIZIONE:
Da Casamazzagno si risale, su bella e panoramica stradina asfaltata, fino a q. 1582; si devia a sx per forestale con brevi ma duri strappi iniziali. Nel bosco di larici si aprono radure con deliziose baitine;
al bivio di q. 1690 si prende a sx e si procede quasi in piano; seguono vari saliscendi finché si confluisce su una strada asfaltata che sale dalla statale del Comelico. Si sale per questa, assai ripida, fino a q. 1793 dove la si lascia per una forestale di sx. Ancora saliscendi nel bosco; si passa accanto al Lago dei Rospi quindi si risale il Col Della Croce fino a valicare in H 1795. Da qui una bella e facile discesa porterà al Passo di Monte Croce Comelico (prudenza: nelle domeniche estive è una affollatissima passeggiata dal Passo al Rif. Nemes!). Si va su S.S. che si lascia dopo 300 m per salire a sx verso i Prati di Croda Rossa; la salita, il cui fondo è stato recentemente sistemato, si interrompe attraversando un idilliaco pianoro con baite d'alpeggio e poi riprende, ripida a tratti, finché nel wp K 1918 conviene deviare a dx su sentiero. Tortuoso ed altalenante, porta in breve ai rinomati Prati di Croda Rossa con vista panoramica (wp L 1900) sulla valle di Sesto. Alle spalle (dir. sud) domina il gruppo dolomitico della Croda Rossa di Sesto con i suoi 2965 m di quota. Due rifugi offrono una buona opportunità di ristoro prima di continuare questo impegnativo percorso. La discesa sulla larga forestale ci porta in breve a ritrovare la SS del Comelico a q. 1495; 140 m dopo la si lascia per risalire il versante opposto della valle. Dopo il bivio m1 alcuni tratti sono veramente ripidi (pochi passi a piedi); questo permette però di non scendere a Sesto e di inserirsi sulla salita al monte Elmo a q. 1580 (wp n2) nei pressi dell'Hotel Panorama. La lunga salita, prima asfaltata poi con fondo buono, consente di raggiungere agevolmente il punto di arrivo della funivia del monte Elmo a q. 2044; ancora si procede bene fino al Rif. Gallo Cedrone (2155) poi iniziano le difficoltà. Tratti ripidi, fondo smosso poi quando spiana si aggiunge una certa esposizione: qualche tratto a piedi sarà necessario/opportuno. Arrivati alla forcella p2 2380 (dove la Leckfelder tal scende all'omonimo rifugio Austriaco) si scorge, 80 m più in alto, il Sillianer Hutte: arrivarci in sella è un'impresa. Rifocillati al rifugio, si riprende a salire fino a toccare la q. max del percorso in q1 2560. La ripida discesa che fa perdere 240 m di quota, ha tratti esposti e dal fondo ostico, farne a piedi un bel po' è normale e raccomandabile ! Da q. 2320 ancora strappi in salita in questo difficile trasferimento che conduce al passo Silvella. Al passo si vede l'ultima rampa che ci attende: si tratta di guadagnare la dorsale sud/est del Col Quaternà; sarà per la stanchezza accumulata, per il fondo smosso ma ancora capiterà di dover spingere spingere ! In r1 2390 però le fatiche sono veramente finite e lo sguardo può correre ad ammirare le Crode del Longerin (verso est) ad esplorare tutto il Comelico Superiore e poi giù fino a Santo Stefano, pregustando la lunga discesa che segue la dorsale Col Rosson - Monte Spina. Non tutta discesa: 20 + 20 + 30 m sono le contropendenze che dovremo affrontare. Dopo il monte Spina la pendenza si fa man mano più ripida: occhio (anzi orecchio) ai freni ! A q. 1582 si chiude l'anello ritrovando il bivio nel wp B dove siamo transitati nella prima salita.



Come arrivare al punto di partenza

Da Mestre- TV, A27 fino alla fine; poi verso Cortina fino a Tai dove si svolta a dx per Auronzo; a Cima Gogna si prende la galleria che porta in Comelico. A Santo Stefano si tiene dritto verso il passo Monte Croce/Comelico Superiore. A CANDIDE si lascia la S.S. per salire a dx verso CASAMAZZAGNO dove si trova il parcheggio indicato nella traccia (q. 1300 circa) in piazza della Salute (bar - caffè nei pressi).

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RUOTALPINA
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Tipologia
Itinerario da A ad A
Inserito il
16.01.2016
Regione
Veneto
Tempo Percorrenza
ore 10
Distanza
64 Km
Dislivello
+2700 m
Difficoltà tecnica
7/7 Difficilissimo
Condizione fisica
GD=143 Impossibile
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