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Sella Ronda Off Road |
Il Sellaronda non è prerogativa dei soli cugini stradisti: anche ai biker, infatti, è concesso l’onore di affrontare il più celebre dei tour alpini. La versione qui proposta, solo una delle tante possibili, prevede la percorrenza in senso orario e si rivelerà molto più ardua del tradizionale periplo stradale, ma anche molto più bella dal punto di vista paesaggistico. Numerose saranno infatti le montagne che ammireremo, dal Sella alla Marmolada, dal Sassolungo al Sassopiatto, dallo Pralongià alle Puez-Odle, non senza però numerosi trail e sentieri tecnici.
Da Arabba approcciamo subito la mitica salita del Pordoi, abbandonandola però già al primo tornante dove deviamo a sinistra su sterrato e proseguendo poco dopo sul fondo compatto della pista da sci verso destra. Ritornati sulla strada asfaltata ne percorriamo alcune decine di metri e deviamo nuovamente su sterrato, a destra, in corrispondenza del primo tornante sinistrorso: la carrareccia diventa ben presto sentiero che si addentra tra la rada vegetazione. Giunti a una casera in legno teniamo la sinistra ricongiungendoci con l’asfalto sul quale percorriamo gli ultimi tre chilometri di salita.
Dal Passo Pordoi scendiamo sul sentiero che ha inizio, a sinistra, dal parcheggio subito dopo lo scollinamento: arrivati all’albergo Pordoi proseguiamo sulla sterrata appena sotto il tornante e poco oltre, tra i prati delle piste da sci, deviamo sul tratturo di destra. La discesa è molto intuitiva, malgrado in alcuni tratti sia tecnica e sconnessa, lungo il tracciato della pista da sci; dopo un largo tornante sinistrorso seguiamo la diramazione di destra arrivando al laghetto del Lupo Bianco: qui attraversiamo la strada asfaltata e, dal rifugio omonimo, saliamo al Rifugio Valentini lungo il ripido ma compatto tratturo all’ombra delle pareti rocciose di Sella e Sassolungo (segnavia 655).
Dal rifugio, in posizione defilata rispetto al Passo Sella, percorriamo poche decine di metri su asfalto deviando poi sul single track di sinistra che, in discesa, conduce alla Malga Sella: procediamo ora sulla sterrata 657 che ci porta a Plan de Gralba e, dopo un breve settore asfaltato, torniamo a scendere sul versante orografico sinistro della valle lungo la traccia erbosa della pista da sci raggiungendo il centro del villaggio di Plan.
Si torna a salire, questa volta verso il Passo Gardena. Percorriamo la salita asfaltata verso Plan de Gralba ma, al secondo tornante (località Linacia), continuiamo dritti sul segnavia 654: complice il fondo smosso e la pendenza elevata, saremo costretti a spingere la bici per almeno quindici minuti finché, al termine di un’ultima dura rampa nel bosco, la carrareccia ritorna pedalabile tra i prati di Plan de Frea. Poco sotto al Passo Gardena, quando la sterrata piega con decisione verso destra, proseguiamo sul single track di sinistra (segnavia 654) per poi, su asfalto, affrontare gli ultimi facili tornanti che conducono al Gardena.
Dal Passo scendiamo su asfalto fino al primo tornante, poco prima del quale deviamo a sinistra su sterrato e dopo poche decine di metri a destra sul sentiero per il Rifugio Forceles: il trail, un continuo saliscendi a tratti tecnico, offre spettacolari vedute sul versante nord del Sella e sul Pralongià, nostra prossima meta. Dopo tre chilometri il sentiero lascia il posto a una larga sterrata che, inerpicatasi fino al Rifugio Forceles, scende ripida fino al Rifugio Edelweiss e da qui, sempre in discesa, a Colfosco: attraversato il paese e raggiunta l’estremità sud della valle, ci innestiamo verso sinistra sulla carrareccia per Corvara.
Ha inizio l’ascesa al Passo Campolongo: seguiamo la strada per il passo per pochi metri, deviando subito a sinistra su via Arlara in direzione Plan/Piazza. Quando il fondo si fa sterrato, in corrispondenza di una curva a sinistra, imbocchiamo il sentiero 24 verso destra e, tornati su una larga sterrata, saliamo a sinistra fino al Passo Incisa. Nei pressi del rifugio omonimo svoltiamo bruscamente a destra sul segnavia 3 affrontando l’ultima ripida rampa di giornata. Il sentiero procede ora con continui saliscendi e ci permette di raggiungere, dopo una discesa finale e una breve risalita su asfalto, il Passo Campolongo. Da qui scendendo sul sentiero di destra parallelo alla strada, a tratti ripido e tecnico, ritorniamo in breve tempo al punto di partenza.
Altimetria, mappa, foto e altre informazioni su
http://www.webalice.it/stefano.demarchi/
© Stefano De Marchi
Come arrivare al punto di partenza
Arabba si trova ai piedi del versante Veneto del Gruppo del Sella: è raggiungibile da sud attraverso l'autostrada A27, uscita Belluno, proseguendo poi per Agordo-Alleghe. Dall'alto Adige è raggiungibile attraverso la Val Badia e il passo Campolongo, mentre dal Trentino ci si può arrivare dalla Val di Fassa e il passo Pordoi.
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Commenti
thefast
16.10.2009 09:08